Tiro a volo femminile
Skeet : Cainero è la prima italiana a conquistare la Coppa del Mondo
Non c'è due senza tre. Chiara Cainero, dopo l'argento mondiale e il titolo europeo, conquista anche la coppa del mondo. Nella finale ha battuto la slovacca Danka Bartekova e la russa Erzdzanik Avetysian, campionessa del mondo in carica. Per la ventottenne di Udine è questa una stagione da incorniciare, sicuramente la migliore della sua carriera. Oltre ai trofei messi in bacheca ha conquistato anche la carta olimpica, che, senza dubbio, la porterà a Pechino 2008 ad affrontare con più tranquillità e soprattutto con maggiori chance la sua seconda esperienza olimpica dopo quella non fortunatissima di quattro anni fa. Ad Atene gli giocò sicuramente un brutto scherzo l'emozione, ora Chiara ha mostrato miglioramenti sia sul piano caratteriale che su quello tecnico. Non è un caso che sia a Maribor in occasione della Campionato d'Europa che in questa ha messo sotto le migliori del mondo e si è presa per due volte la rivincita sull'Avetysian che l'aveva superata al Mondiale di Zagabria. "Le vittorie fanno morale " commenta il ct Francesco Fazi " Lei si è riconfermata ad altissimi livelli. Vincere con 96 significa che è capace di sparare al massimo per lungo tempo. Se poi consideriamo che in finale i piattelli erano duri come fossero di legno allora si ha la chiara sensazione che Chiara ha in canna punteggi maggiori. In questi giorni lei poi è stata afflitta da un gran mal di schiena. Ottimo, ottimo risultato davvero. E sono contento anche di Katiuscia Spada, oggi in finale e sesta in classifica. Ha bisogno solo di allenarsi con più continuità per arrivare al top come Chiara". Al settimo cielo la campionessa: "Sono contentissima. Avevo iniziato male questa gara perché avevo problemi fisici, ho stretto i denti e ho chiuso in bellezza. Sono fiera di essere la prima italiana nella storia dello skeet ad avere vinto una finale di coppa. Penso al futuro, non a Pechino che è lontano, ma al prossimo anno. Non so se riuscirò a ripetermi su questi livelli, lo spero, questo sì. Per ora voglio godermi questo successo". Domani finale di skeet e fossa olimpica per gli uomini che oggi hanno disputato i primi 75 piattelli. Nello skeet Ennio Falco è secondo ad un piattello dal russo Valeriy Shomin, mentre nella fossa i tre azzurri in gara Eminio Frasca (70/75), Giovanni Pellielo (70/75) e Massimo Fabbrizi (68) sono rispettivamente al quinto e decimo posto.
( Fitav.it )
Non c'è due senza tre. Chiara Cainero, dopo l'argento mondiale e il titolo europeo, conquista anche la coppa del mondo. Nella finale ha battuto la slovacca Danka Bartekova e la russa Erzdzanik Avetysian, campionessa del mondo in carica. Per la ventottenne di Udine è questa una stagione da incorniciare, sicuramente la migliore della sua carriera. Oltre ai trofei messi in bacheca ha conquistato anche la carta olimpica, che, senza dubbio, la porterà a Pechino 2008 ad affrontare con più tranquillità e soprattutto con maggiori chance la sua seconda esperienza olimpica dopo quella non fortunatissima di quattro anni fa. Ad Atene gli giocò sicuramente un brutto scherzo l'emozione, ora Chiara ha mostrato miglioramenti sia sul piano caratteriale che su quello tecnico. Non è un caso che sia a Maribor in occasione della Campionato d'Europa che in questa ha messo sotto le migliori del mondo e si è presa per due volte la rivincita sull'Avetysian che l'aveva superata al Mondiale di Zagabria. "Le vittorie fanno morale " commenta il ct Francesco Fazi " Lei si è riconfermata ad altissimi livelli. Vincere con 96 significa che è capace di sparare al massimo per lungo tempo. Se poi consideriamo che in finale i piattelli erano duri come fossero di legno allora si ha la chiara sensazione che Chiara ha in canna punteggi maggiori. In questi giorni lei poi è stata afflitta da un gran mal di schiena. Ottimo, ottimo risultato davvero. E sono contento anche di Katiuscia Spada, oggi in finale e sesta in classifica. Ha bisogno solo di allenarsi con più continuità per arrivare al top come Chiara". Al settimo cielo la campionessa: "Sono contentissima. Avevo iniziato male questa gara perché avevo problemi fisici, ho stretto i denti e ho chiuso in bellezza. Sono fiera di essere la prima italiana nella storia dello skeet ad avere vinto una finale di coppa. Penso al futuro, non a Pechino che è lontano, ma al prossimo anno. Non so se riuscirò a ripetermi su questi livelli, lo spero, questo sì. Per ora voglio godermi questo successo". Domani finale di skeet e fossa olimpica per gli uomini che oggi hanno disputato i primi 75 piattelli. Nello skeet Ennio Falco è secondo ad un piattello dal russo Valeriy Shomin, mentre nella fossa i tre azzurri in gara Eminio Frasca (70/75), Giovanni Pellielo (70/75) e Massimo Fabbrizi (68) sono rispettivamente al quinto e decimo posto.
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