venerdì, ottobre 06, 2006

Tiro a volo

Nello Skeet Falco è secondo, Frasca è di bronzo nella fossa.

La coppa del mondo di Skeet va al russo Valeriy Shomin che batte per un piattello, 145 contro 144, Ennio Falco. Al terzo posto il norvegese Tore Brovold (143). L'olimpionico d'Atlanta era l'unico italiano capace di entrare tra i migliori 12 tiratori che hanno diritto d'accedere alle fasi finali del trofeo di cristallo e, come al solito, ha fatto sino in fondo la sua parte. Non ha vinto, ma il suo secondo posto suggella un'ottima stagione e, soprattutto, lo tiene sulla corda verso l'avvicinamento a Pechino 2008. Grandissima la finale di fossa: la vittoria porta la firma eccellente di Alexei Alipov, il russo campione olimpico di Atene 2004, che ha battuto allo spareggio, 7 contro 6, il ceco David Kostelecky, che aveva chiuso la fase di qualificazione con un punteggio pieno, 125/125, e che poi nella finale ad un colpo solo si è fermato su un 22/25 mentre Alipov ha centrato un eccezionale 25/25. I due comunque hanno realizzato 147/150, record del mondo eguagliato. Al terzo posto si è piazzato Erminio Frasca: il bambino prodigio del tiro a volo italiano conferma il suo momento magico, anche se lui in canna ha più del 142/150 di questa gara. Giovanni Pellielo, anche lui in finale si è piazzato alla fine quinto, mentre Massimo Fabbrizi è nono. Domani allenamento ufficiale per il double trap, la cui gara si snoderà tutta sabato. Per l'Italia c'è Marco Innocenti, che cercherà come al solito di far valere le proprie qualità.

( Fitav.it )