Alla Lazio il derby di canottaggioTra aquile rampanti e lupi col fiato corto (il 29° remo-derby è andato, per il terzo anno consecutivo, all’otto biancoceleste) il vincitore è lui, il vecchio e grintoso Tevere che quando appare d’inverno alle porte dell’Urbe, gonfio e livido, fa tremare la Protezione civile. Ieri si è invece presentato tranquillo, accogliente e pulito per la più bella regata capitolina, la stracittadina in barca fra Roma e Lazio, i due Circoli Canottieri di Lungotevere Flaminio divisi da una rivalità da cardiopalmo ma da nemmeno un centimetro di recinzione. «Se il fiume è tornato ad essere frequentato dalla gente è soprattutto merito vostro, delle società che lo vivono, lo curano ed ogni giorno lo frequentano come il più bell’impianto sportivo a cielo aperto», ha asserito il sindaco Walter Veltroni durante la premiazione dell’equipaggio laziale e degli altri team giallorossi e biancocelesti che si sono affrontati nella mattinata. Accanto a lui sul palco – oltre al delegato per lo Sport Gianni Rivera - i presidenti della Roma (che, con notevole signorilità, ha organizzato la manifestazione ed accolto ospiti e pubblico) Gianni Battistoni, della Lazio Antonio Buccioni, del Tevere Remo (il più antico, fondato nel 1872) Massimo Ozzola, dell’Aniene Giovanni Malagò, del Tirrenia Giorgio Gatti, del Tennis Parioli (premiato per il secolo di vita) Ernesto Scarfiotti, della Federcanottaggio Renato Nicetto (con quelli regionali Marcello Scifoni e Lorenzo De Cesare), il past-president romanista e vincitore di Coppa Davis Nicola Pietrangeli, l’amministratore delegato Raffaele Tognacca di EGL Italia, fiancheggiatrice del Derby. La tradizionale sfida sul Tevere (13 vittorie a 10 per la Lazio, 6 edizioni out) è nata nel 1978, divenendo con gli anni l’avvenimento sportivo-mondano più noto in Italia, anche per la passata partecipazione di personaggi come Gianpiero Galeazzi (vincitore dell’edizione 1982), Gian Paolo Letta (figlio del sottosegretario Gianni), Renato Pischiutta (titolare dell’antica azienda romana) e Marcello Panni (direttore ed arrangiatore d’orchestra). Soddisfatti i presidenti Battistoni e Buccioni che sono riusciti a tacitare, nei propri Circoli, profondi malumori creatisi nei derby scorsi, rilanciando con eleganza e solidarietà (sono stati raccolti fondi per l’Ospedale Bambino Gesù) la sfida sull’acqua.
(Da Canottaggio.org)